La vostra voce

Come ho già scritto nel messaggio di benvenuto con cui ho “battezzato” questo blog, il mio desiderio più grande è che lo stesso diventi un luogo di discussione e dibattito. In privato ho ricevuto diverse osservazioni e spunti. Uno in particolare ha attirato la mia attenzione. Lo riporto qui sotto. Che ne pensate?

“Più che virtuale mi reputo persona vecchio stile (oramai l’anagrafe parla chiaro). Non sono di principio contro le novità e il rimanere al passo con i tempi, ma ho una certa avversione con tutto quello che è “social-virtuale” tipo Facebook, Twitter, LinkedIn (che ho rifiutato anche a mia figlia spiegandole i motivi) perché mi sembra di vivere in una società dove la coerenza e il buon senso sono sempre più rari. Si parla molto, a giusta ragione, di sfera privata ma poi si pubblica di tutto e di più su questi “social-media” senza badare molto ad eventuali future conseguenze…

In ogni caso mi hai incuriosito e ho preso visione del tuo blog che reputo ben fatto (anche se è il primo blog che ho visitato coscientemente…).

Condivido la maggior parte delle tue idee (ev. aggregazioni si, ma coatte no! In una Stato democratico questo aggettivo non deve esistere perché solo il dialogo e il tempo, che si dice sia galantuomo, portano a soluzioni soddisfacenti per tutti senza creare malumori e ripicche).

Personalmente sono sempre stato un cosiddetto “elettore di opinione” perché non mi sono mai identificato in un partito ritenendo che tutti possano avere delle buone idee ma anche delle idee che non condivido. A mio giudizio per fortuna oggi non c’è più l’obbligo di votare per un partito ma c’è la possibilità, decisamente più democratica, di poter scegliere i candidati dei vari partiti che ritengo meritevoli.

 

Un pensiero su “La vostra voce

  1. Davide Dosi Autore articolo

    Sulle aggregazioni coatte, la mia è una proposta in parte provocatoria. Ma credo sia necessario dare una svolta politica a questo tema, caratterizzato da gelosie e campanilismi delle vecchie generazioni, a danno delle nuove e delle future.

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