La politica che mi piace

Nell’ultima seduta di Consiglio comunale a Chiasso, Alessandro Zara, Consigliere comunale PLRT, ha chiesto la parola per commentare il voto sul progetto di ristrutturazione del Centro giovani. Un intervento ricco di emozione e di riflessioni. Questa è la politica che mi piace! Leggetelo, ne vale davvero la pena!

Egregio Signor Presidente,
Egregi Signori Municipali,
Gentili Signore, Egregi Signori Consiglieri Comunali,

Il Centro Giovani è da tempo una tessera importante del mosaico di servizi che il comune di Chiasso offre alla popolazione propria e limitrofa. Riconosciuto e apprezzato in ambito regionale, si trova oggi nella condizione di essere risanato al fine di raggiungere gli standard normativi, oltre che migliorare il confort dei suoi avventori.
In termini sociali, il progetto si arricchisce di contenuti, accogliendo sotto le sue falde numerose attività a favore di una convivenza intergenerazionale; infatti, lo spazio rinnovato vedrà convivere i Giovani del Centro, la ludoteca di Comunità Familiare e l’Associazione Ticinese Terza Età.
Nello sviluppo di un progetto, gli aspetti sostanziali, programmatici e istituzionali si affiancano ad ambiti architettonici e costruttivi; la coerente sinergia di tutti questi aspetti contribuisce all’alchimia che genera un buon progetto.
Lo studio per il risanamento del Centro Giovani mostra, però, una sintomatologia non trascurabile, che pone in secondo piano il progetto in termini di qualità architettonica e degli spazi.
L’attenta lettura del progetto focalizza la preoccupazione del progettista (nella fattispecie l’ufficio tecnico) esclusivamente in ambiti economici e di pianificazione pragmatica, trascurando le potenzialità architettoniche, didattiche e pedagogiche degli spazi e dell’ambiente circostante.
Si può citare, come esempio, la completa mancanza di dialogo tra l’intervento sul manufatto e il parco a cui è rivolto, disattenzione che costringe a peripezie tecniche i disabili per raggiugere gli spazi del centro, quando un’attenta gestione del parco poteva offrire l’occasione di proporre una rampa che fungesse da passeggiata, nobilitando l’entrata oltre che offrendo un momento anche terapeutico per gli anziani.
Le scelte tecnico-costruttive, dei materiali, ma soprattutto il disinteresse per alcune peculiarità tipologiche dell’edificio, si giustificano solo con l’operato in stato di emergenza e di ristrettezza finanziaria.
Il progetto si mostra sommario, sia in termini compositivi, sia in termini di stima del costo d’intervento, contrariamente a quanto richiederebbe l’ambizione della richiesta di credito.
Va sottolineato, comunque, che la proposta dell’ufficio tecnico è dignitosa, oltre che in linea con un operato “normale” in un ambito privato, ma assolutamente inadeguata per l’operato di una città come Chiasso.
Chiasso non può più permettersi progetti sottotono, asfissiati dalla spada di Damocle della precarietà finanziaria. Come Consigliere Comunale, ma soprattutto come professionista, ritengo che sia opportuno realizzare opere sostenibili dal profilo sia finanziario, sia architettonico, naturalmente, in momenti in qui ci siano le condizioni per farlo; questo approccio permetterebbe, inoltre, la conservazione del valore immobiliare.
Inadeguato anche il modus operandi che porta al Messaggio Municipale: un progetto studiato dall’Ufficio tecnico da svilupparsi in un secondo momento da uno studio di architettura esterno.
La concezione di un progetto dà l’imprinting a tutto il processo realizzativo, motivo per cui sarebbe opportuno, in futuro, creare le condizioni affinché si possa sempre assegnare da subito il mandato a uno specialista esterno, alleggerendo così anche il grande carico di lavoro sulle spalle dell’UTC.
Cari Municipali, cari Consiglieri Comunali, il mio intervento va letto come una presa di posizione personale, scevro da qualsiasi condizionamento politico, volto a contribuire al miglioramento dei processi in ambiti in cui sono coinvolto intimamente. Convinto che il Municipio e l’Ufficio Tecnico faranno tesoro di quanto espresso, sostengo il progetto per la ristrutturazione del Centro Giovani votando, comunque, favorevolmente al Messaggio Municipale 3-2015.

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